Giochi online Aams, via libera al bando per ben 120 concessioni

In linea con le attese, è tutto pronto in Italia per allargare il settore dei giochi online dopo un 2017 che, tra l’altro, è stato caratterizzato dalla forte crescita del betting a partire dalle scommesse betrally sportiva sul calcio, e passando per gli altri sport da tutto il mondo, e fino ad arrivare alle scommesse sugli eventi virtuali, ovverosia quelli tramite simulazione. Sul sito Internet dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, infatti, è stato pubblicato l’apposito bando di gara per l’assegnazione di ben 120 concessioni per i giochi online.

Ogni licenza ha un costo in base d’asta pari a minimo 200 mila euro con i termini di presentazione delle domande, da parte degli operatori che sono in possesso dei necessari requisiti a livello finanziario e tecnico, che sono fissati alle ore 15 del 19 marzo del 2018. Dopodiché, presso la sede dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, si procederà all’apertura delle offerte in data 19 aprile del 2018 alle ore 12. Oltre al Bando di gara è stata pubblicata pure tutta la documentazione utile legata alla procedura di affidamento a partire dai protocolli e dalle regole tecniche, e passando per le linee guida per la certificazione della piattaforma di gioco, e per lo schema di convenzione.

Nel Bando dei Monopoli di Stato viene precisato, tra l’altro, che per la procedura di selezione per l’affidamento in concessione dell’esercizio a distanza dei giochi pubblici il prezzo non rappresenta il solo criterio di aggiudicazione delle licenze. Servirà infatti, tra l’altro, il rispetto di ben precisi criteri di capacità economica e finanziaria da parte degli operatori che presenteranno la domanda per uno dei 120 lotti il cui controvalore complessivo minimo, a 200 mila euro l’uno, è di conseguenza pari a complessivi 24 milioni di euro come base d’asta di partenza. Inoltre, come sopra accennato, da parte degli operatori è richiesta pure la necessaria capacità a livello tecnico e professionale.

I giochi pubblici in ballo con le 120 concessioni spaziano dalle scommesse sportive, anche su eventi simulati, al Bingo, e passando per i concorsi a pronostici sportivi, le scommesse sulle corse dei cavalli, i giochi di carte, i giochi di abilità e, tra gli altri, anche i giochi di sorte a quota fissa. Per tutte le concessioni, inoltre, la durata è fissata fino alla data del 31 dicembre del 2022.

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